Antonio Barone Cicciano: la seconda salvezza non si scorda mai!

Antonio Barone Cicciano: la seconda salvezza non si scorda mai!
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Antonio Barone Cicciano-Olympique Sinope 4-2: la cronaca del match che, per gli azzurri, vale la salvezza 2.0

 

In genere si dice "Buona la prima", ma per la salvezza dell'Antonio Barone Cicciano c'è bisogno di un secondo tentativo. La prima per la verità per i ragazzi del parton Barone era stata davvero buona, con la vittoria nella gara da dentro o fuori all'ultima giornata di campionato contro i mondragonesi dell'Olympique Sinope con un emozionante ed intenso 4-3 che fece impazzire di gioia dirigenza, calciatori e tifosi. La salvezza ottenuta sul campo dagli azzurri ciccianesi è stata però cancellata con un colpo di spugna dalla federazione che accogliendo il ricorso della Friends Cicciano ha di fatto spedito l'Antonio Barone alla cocente ed ostica sfida playout.
Un match in gara secca da disputare in casa della meglio classificata che non lascia spazio al minimo errore. In virtù del miglior piazzamento in classifica lo scenario è dunque quello di un Green Line chiamato a sostenere la squadra mentre l'avversario di turno per uno strano scherzo del destino è ancora una volta l'Olympique Sinope.

IL MATCH - Nel caldissimo ambiente del Green Line, occupato in ogni ordine di posto ed anche oltre, fumogeni azzurri accompagnano l'ingresso in campo delle squadre concentratissime e consapevoli ora di non poter davvero più sbagliare. Mister Soriano sceglie un quintetto di partenza composto da Martiniello, Parente, Barone, Soriano e Oliva per andare a caccia di un risultato positivo che al triplice fischio significherebbe salvezza. La partenza dei padroni di casa è incoraggiante, con capitan Barone abile a rompere il ghiaccio e a stemperare la tensione con un bolide dalla distanza che costringe all'intervento il portiere ospite Montano.
L'Olympique non sta però di certo a guardare e prova a farsi vivo prima con Piccolo e poi soprattutto con Francesco Zevola che impegna severamente Martiniello sottomisura. Superate indenni le battute iniziali le squadre cominciano a sentire peso e tensione di una partita da dentro o fuori e un gioco più accorto soprattutto in fase difensiva prova a farla timidamente da padrone. L'Antonio Barone cala pericolosamente il baricentro lasciando fin troppo spazio ai tiratori ospiti al limite dell'area e al minuto 17' proprio con un destro da fuori di Massimo Zevola la Sinope trova il vantaggio aprendo di fatto la contesa. La rete ospite scuote infatti gli azzurri che col subentrato Casoria si rendono subito pericolosissimi: bel movimento palla al piede del canterano ciccianese che si libera di un avversario e scaglia una sassata dal limite che si infrange sul palo proseguendo la sua corsa a cavallo della linea di porta. Un legno che se da un lato è sintomatico di un momento sfortunato, dall'altro carica a molla i ragazzi di mister Soriano che provano a fare la partita trovando a circa cinque minuti dal termine del primo tempo il pari con l'autogol di Zevola propiziato dall'assist di Arvonio per Casoria. L'Olympique prova a reagire ma trova sulla sua strada il solito Martiniello che tiene il punteggio inchiodato sul pari fino al tiro libero battuto dal giovane Casoria a ridosso del duplice fischio arbitrale: ancora una volta una soluzione di potenza per il mancino numero 19 che incastona una gemma tanto bella quanto importante che fa esplodere panchina e tifosi in un urlo liberatorio che manda tutti all'intervallo sul 2-1. Il vantaggio gasa ancor di più il Cicciano che in avvio di ripresa sfiora il tris con Arvonio che impatta sulla traversa.
Una manciata di minuti e il terzo goal arriva per davvero con una bella azione sull'asse Arvonio-Casoria con pallone in mezzo deviato nella porta ospite. Il doppio vantaggio rassicura l'AB Cicciano che gioca sul velluto sfiorando anche il poker poco dopo il decimo.
La dura legge del calcio "gol sbagliato, gol subito", si manifesta irrimediabilmente poco dopo con la rete di Piccolo che riapre la gara beffando Martiniello. Paura e tensione cominciano dunque a farla da padrone con l'avvicinarsi del fischio finale e a farne le spese è Piccolo che per doppia ammonizione lascia i suoi in 4 per due minuti. Gli azzurri non approfittano però del momentaneo vantaggio numerico e si arriva dunque alle battute conclusive della gara con la rischiosa mossa del portiere di movimento per l'Olympique che tenta il tutto per tutto. L'attenta difesa sorretta da Barone e Martiniello tiene botta nonostante il palo di Zevola, mentre Arvonio prima colpisce il legno e poi con troppa leggerezza spreca il colpo del KO. L'ultimo minuto di recupero è però quello buono per il ritorno al goal di Nicola Arvonio che fa calare il sipario sulla gara che termina 4-2.
Vittoria che questa volta significa davvero C2: una salvezza tanto bella e sofferta quanto meritata per l'Antonio Barone Cicciano.

 

IL TABELLINO:
Campionato F.I.G.C. serie C2 Girone A - PLAY OUT Green Line di CICCIANO
ANTONIO BARONE CICCIANO - OLYMPIQUE SINOPE C5 4-2

Ammoniti: Parente, Barone (AB), Piccolo x2 (OS) Espulsi: Piccolo (OS)
Antonio Barone Cicciano: Martiniello, Acerra, Barone, Soriano, Guarnieri, Oliva, Casoria, Arvonio, Parente, Buonocore, Onorato, Caliendo All.: Soriano
Olympique Sinope: Montano, Rota, Cardillo, Silvestre, Piccolo, F. Zevola, M. Zevola, Rufino, Montano All.: Ventrone

 

 

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