Editoriale Maggio Giugno 2017: Crisi del settimo anno?

Editoriale Maggio Giugno 2017: Crisi del settimo anno?
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Grande stagione per lo sport acerrano, ma che spirito ci vuole per vivere qui, in questa città!

Rieccoci. L'ultima volta, quattro anni fa. Abbandonammo il progetto “stampato” per gli elevati costi di gestione e per l'impossibilità di trovare sempre sponsorizzazioni e pubblicità. Ma si sa, certi amori, fanno giri immensi e spesso ritornano: a distanza di quattro anni Il Granata ritorna in versione cartacea, vera, reale, più intima, la si può toccare con mano. Quanto mi è mancato sfogliare quella carta, inebriarmi in quel profumo di stampa, nel quale è intriso l'impegno di quattro nottate, di una preparazione di quindici giorni, mille telefonate e contatti e soprattutto l'impegno di sei “scemi” certificati (me compreso), azionati solamente da tanto amore per una passione: lo sport ed il giornalismo. Ringrazio senza celebrazioni Salvatore, Andrea, Saverio, Raffaele (ultimo arrivato…che piacevole scoperta) e Danilo.

Sono davvero emozionato, ritorna una creatura che ho visto nascere prima nei miei desideri nel 2010 e che da sette anni a questa parte è realtà consolidata e parte integrante di Acerra e degli acerrani, quelli più appassionati. Lato romantico a parte, di questo tanto agognato “ritorno”, giornalisticamente questo forse è finora l'anno più difficile e duro per questa testata, anno nel quale come nei migliori matrimoni si sa, per antonomasia, abbiamo sofferto l'anno della crisi, il settimo! Questa crisi a dire il vero non l'abbiamo avuta noi come testata, visto che abbiamo continuato a fare quel che normalmente facciamo (nei limiti delle nostre possibilità e del tempo della vita personale), la crisi l'ha avuta chi ha pretese inutili e che ancora non riesce a capire quanto importante sia un giornale esclusivamente sportivo per una città dove lo sport è davvero molto fiorente. Articoli di opinione, interviste pre gara, spazio personale sul sito con sezioni dedicate e non generiche e la possibilità di inviare comunicati stampa che nel corso degli anni sono sempre stati pubblicati. SEMPRE. Che senso ha quindi boicottare l'operato di un giornale locale? Sicuramente idee, pareri e punti di vista sono opinabili: accade in tutti gli ambiti e nella vita in generale; confondere lo spirito di servizio come un'opera dovuta forzatamente, non fa parte delle dinamiche che contempliamo.
Quindi siamo stati in rigoroso silenzio. “Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato. I ricchi comprano rumore. L'animo umano si diletta nel silenzio della natura, che si rivela solo a chi lo cerca.” Diceva Charlie Chaplin.
La conseguenza? Pagina facebook segnalata, post e immagini che hanno offeso il nostro operato, personaggi saccenti che con arroganza hanno tentato di sostituirsi ai direttori: siamo LIBERI! Noi facciamo informazione! Non viviamo di protagonismi: per tutto il resto, chiunque voglia, può rivolgersi a PAGAMENTO, a “blog” molto più famosi e conosciuti, noi andiamo avanti consci di quel che facciamo, con la consapevolezza che siamo UMANI e che quindi possiamo sbagliare! Detto questo, passiamo alle cose serie; la novità principale di questa prima metà di 2017 riguarda la struttura e l'organizzazione di questo giornale: dagli inizi di Maggio infatti, l'editoria è stata trasferita all'Associazione R.E.S. Rete di Elaborazione Sociale, molto attiva sul territorio regionale, rappresentata dal Prof. Universitario Mario Visone che ci ha dato la possibilità di far parte di una grande famiglia fatta di persone propositive. Annata di crisi, ma soprattutto di novità e di determinazione di continuare il nostro progetto con il nuovo editore: fieri e consapevoli di essere IL GRANATA!

 

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