ACERRA chiede RISPETTO: troppi bocconi amari da ingoiare... facendo leva sulla PASSIONE

ACERRA chiede RISPETTO: troppi bocconi amari da ingoiare... facendo leva sulla PASSIONE
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Il bilancio dell'annata sportiva acerrana: troppi i torti subiti dalle acerrane del mondo del pallone. Acerra merita ed esige rispetto!

 

 

ACERRA – Si è chiusa la settimana scorsa la lunga stagione sportiva acerrana, con il Club Paradiso che si è visto scippare dalle mani con forza il sogno chiamato C1 a favore della Vit Five. In quel di Scafati, infatti, è stata scritta l’ultima pagina sconcertante e assurda dello sport che non ci piace e che non vorremmo mai vedere. I fatti della finale play-off, infatti, hanno dimostrato come spesso la prepotenza, l’arroganza economica, associata alla complicità di chi ha potere e comanda, sia garanzia di successo e di risultati, ottenuti a tutti i costi, anche sovvertendo le decisioni del campo.
In un contesto surreale, sottolineando ancora una volta una classe arbitrale scandalosa e quasi sempre non all’altezza, con commissari di campo disinteressati e statici come pedine immobili del subbuteo, è andata in scena l’ennesima farsa che ha lasciato l’amaro in bocca alla formazione acerrana (che ha visto anche l’aggressione ad un suo tesserato da parte di un sostenitore del pubblico oplontino) che altro non voleva che essere padrona del suo destino, magari applaudendo con fierezza e serenità, un eventuale superiorità dimostrata dell’avversario.

Ma i danni ricevuti dalle compagini acerrane, e non solo quelle di futsal, sono molto ingenti che al netto di passione e perseveranza, sono sufficienti a scoraggiare chiunque abbia ancora voglia di investire nello sport e nel sociale. Nel campionato di Prima Categoria infatti, i disordini al Comunale avvenuti in occasione della partita tra Acerrana e Albanova ancora non si riesce a capire a chi imputarli, visto che in tribuna c’erano molti visi sconosciuti, resosi protagonisti di un lancio di oggetti in campo. Eppure la squalifica del campo, le porte chiuse e la maxi multa inflitta a patron Esposito e soci, ha condizionato pesantemente la stagione dei granata.

Nel girone A di C2 futsal all’ultima giornata, a tavolino, è stata estromessa la partecipazione ai play-off dei Leoni Acerra, con la classifica modificata dalla federazione che ha ribaltato il risultato del campo (gli oronero si erano classificati quarti, slittati in quinta posizione, a meno dieci dalla seconda, dopo la sentenza emanata dalla FIGC, dopo oltre tre mesi di attesa, a favore della Folgore S. V.).
Nel girone B invece, dopo l’estromissione dell’Atletico Cardito nel girone di andata che ha condizionato pesantemente la classifica (il Maracanà era una delle poche formazioni fin allora ad aver conquistato tre punti, sul campo, con i gialloblu), ribaltata poi tre settimane dopo la fine del torneo con l’assegnazione a tavolino di tre punti alla Turris Octava (che non hanno giocato la famosa partita ad Ischia con la Virtus) per mano della Federazione che ancora una volta ha vanificato la possibilità di assegnare al “campo”, una volta, romanticamente, giudice supremo, la possibilità di decidere l’esito di match sportivo regalando ai corallini la terza piazza proprio a discapito degli azzurri acerrani.

Considerato il bacino d’utenza e gli enormi sacrifici (di tempo e denaro), Acerra sportiva va tutelata, essendo una realtà importante a cui va riservato un occhio di riguardo: la partecipazione ai campionati federali costituisce un considerevole introito per gli enti organizzatori. Soprattutto considerando che Acerra detiene un piccolo record nazionale: da quest’anno infatti, in serie C2 di futsal e quindi nella stessa serie, militeranno ben quattro squadre della città di Pulcinella: Acerrana Futsal Club (ex Maracanà), Atletico Cantera, Club Paradiso e Leoni, in attesa di conoscere anche le sorti del Real Acerra (prosegue il progetto con l’Accademia Futsal Acerra?) ed il Club Eden per le quali è ancora incerta la partecipazione al prossimo campionato di D.

Ci aggrada positivamente l’impresa dell’Atletico Cantera, che ha vinto gli spareggi play-off conquistando meritatamente la C2, e alla quale vanno i nostri più sinceri complimenti. Un plauso importante va anche a tutte le scuole di ballo che si sono esibite le settimane scorse nello stadio Comunale di Acerra che ogni sera ha ospitato una meravigliosa cornice di pubblico.

Chiudiamo così la nostra stagione di “cura” dello sport acerrano, augurandovi buone vacanze ma tenendovi comunque aggiornati come sempre su tutte le dinamiche relative allo sport acerrano, ringraziando gli amici Vincenzo Tanzillo e Arcangelo Giacinto per la collaborazione alla cronaca delle partite dell’Acerrana e alle puntate radiofoniche di Dalla Parte Del Toro, per le quali è arrivato puntuale il vostro affetto e attestati di stima, con numerosissimi ascolti.
Svolgiamo la nostra passione al massimo delle nostre possibilità, anche se spesso ci domandiamo: “Ma chi ce lo fa fare…?!”. A gennaio il nostro direttore editoriale, Salvatore d’Anza, ha chiamato la FIGC Campania per richiedere l’autorizzazione alle dirette video delle partite dell’Acerrana e degli highlights delle partite di calcio a 5: il responsabile di turno ci ha inoltrato la chiamata alla sede centrale di Roma. Il funzionario di Roma, con aria sorpresa ci ha chiesto a quale campionato appartenesse l’Acerrana e una volta saputo che si trattava del campionato di Prima Categoria ha così esordito: “Siete pazzi!? La vostra passione deve essere smisurata se consideriamo che squadre di Lega Pro non hanno nemmeno l’addetto stampa!”.

Ritroviamo le soddisfazioni nelle piccole cose. Ci apprestiamo ad accogliere il nostro sesto anno di pubblicazione, avendo nella mente sempre quel sogno partorito quell’estate del 2010, fieri di quanto abbiamo lasciato alle spalle e fiduciosi per quello che ci aspetterà in futuro. Siamo ragazzi acerrani e ci consideriamo al pari delle realtà sportive del territorio, con il nostro progetto che ha dimostrato solidità e continuità.
Se qualcuno vuole capire cosa è l’Acerrana per noi e quanto sia spropositato il nostro spirito di appartenenza a questa comunità, vi invitiamo a leggere un articolo scritto ed inviato al portale amico di Calciatoribrutti.com da Beatrice (leggi qui l'articolo), una ragazza di 17 anni tifosa dell’Alessandria, la squadra rivelazione della Coppa Italia di quest’anno.

La passione non ha compromessi…MAI!

 

® IL GRANATA 2015 - Riproduzione riservata

 

 

 

  
 

  

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