Acerrana, dieci anni di ritorni ed esoneri: tutti gli esordi dei subentranti

Acerrana, dieci anni di ritorni ed esoneri: tutti gli esordi dei subentranti
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Diversi allenatori si sono succeduti sulla panchina granata negli ultimi 10 anni: riuscirà Borriello a convincere già all’esordio?

 

Massimo Borriello si unisce alla lunga schiera di ex allenatori granata che non hanno saputo resistere al richiamo del “Comunale”. Uno stadio che per lui ha significato tanto sia da calciatore che da tecnico. L’allenatore di San Giovanni, in questo senso, è in buona compagnia.

Tenendo conto soltanto dell’ultimo decennio sono quattro gli allenatori rientrati alla guida del Toro o ad inizio campionato (Antonio Pepe ed Enzo Castaldo) o a stagione in corso (Raffaele Di Pasquale e Franco Castellano). Andiamo ad analizzare quali sono stati gli esordi del tecnici subentrati. Partiamo dalla stagione 2006-2007 visto che nel triennio d’oro 2002-2005, quello della doppia promozione, gli allenatori che avevano cominciato la stagione, Castaldo e Di Pasquale, l’hanno poi finita.

Nel 2006-2007 il 3-0 di San Vitaliano costa caro a Renato Baldassarre che viene esonerato dopo un girone d’andata da vertice. Viene sostituito dal tecnico della juniores Giovanni Trombetta, il cui esordio avviene due settimane dopo la nomina. L’Acerrana dovrebbe giocare col San Vito Positano ma gli scontri di Catania e la morte di Raciti fanno sospendere tutti i campionati. La ‘prima’ di Trombetta (già aveva guidato la squadra durante i turni di squalifica del predecessore) è positiva: l’Acerrana stende 1-0 la Sarnese con un gol di Alfredo Leone. Sarà l’unico successo: la squadra, distanziata dalla vetta, non ha più stimoli (i playoff non erano stati ancora introdotti) e chiude nona.

L’anno successivo l’Acerrana si presenta ai nastri di partenza come la grande favorita ma l’inizio non è convincente. Dopo due 1-1 di fila contro le due squadre di Pignataro, Antonio Pepe (arrivato in granata dalla Caivanese) viene esonerato. Arriva l’esperto Mario Rosano che parte col botto vincendo in rimonta il derby con la Maddalonese: 2-1 di Brancaccio e Fiorenza in un Comunale finalmente entusiasta. Ironia della sorte l’ultima vittoria interna era stata proprio quella dell’esordio di Trombetta con la Sarnese nove mesi prima.

Rosano arriva quinto, ma l’anno dopo si riparte nuovamente da Pepe. Gli obiettivi sono ridimensionati, ma l’avvio è sotto tono. La rottura avviene dopo il derby perso per 1-0 a Casalnuovo. Viene scelto Franco Castellano che non vince alla prima come i suoi predecessori (finisce 1-1 col Forio sul neutro di Cicciano, visto che il Comunale è chiuso), ma raggiunge l’obiettivo della permanenza in Promozione.

L’anno successivo l’Acerrana è ancora senza campo (si parte ad Arzano, si passa per Volla e Cicciano e si finisce al Comunale ma a porte chiuse) e si comincia con mister Enzo De Falco. Le premesse sembrano buone, ma col passare delle giornate i risultati non arrivano e il ko col Procida capolista costa il posto al trainer napoletano. Il ritorno ‘in pectore’ di Castellano non porta né un esordio positivo (0-1 interno con la Maddalonese a Volla) né lo stesso esito dell’anno prima. A fine campionato nel girone A di Promozione retrocedono tre piazze storiche: Caivanese, Maddalonese ed Acerrana appunto.

A settembre i granata sono ancora ai nastri di partenza dello stesso raggruppamento grazie al ripescaggio: nuovi soci e l’arrivo in panchina di mister Gaetano Di Liddo portano la squadra a lottare per il vertice. Problemi personali costringono Di Liddo a lasciare il lavoro a metà, ma l’Acerrana va in buone mani. Alla ripresa post-natalizia i tifosi ritrovano Raffaele Di Pasquale (in foto): il ‘prof’ inizia con uno 0-0 al Comunale contro la corazzata Carano, ma la stagione si concluderà con la beffa di Sant’Arpino.

L’anno successivo il campionato di Promozione (girone C) viene vinto in carrozza da Enzo Castaldo, che comincia anche l’avventura in Eccellenza ma a metà ottobre viene esonerato dopo la sconfitta di Bacoli. Torna Lello Di Pasquale e si ripete il passaggio di testimone dell’estate 2003. Di Pasquale conduce la squadra ad una salvezza agevole, bagnata da qualche impresa come l’1-0 interno col Marcianise.  

E domenica c’è il ritorno di Massimo Borriello, alla seconda avventura da tecnico in granata, la terza se si considera quella da calciatore. Proprio come Enzo Castaldo, ultimo tecnico a vincere un campionato alla guida del Toro. Speriamo che sia di buon auspicio per un finale di stagione da protagonisti.    

® IL GRANATA 2016 - Riproduzione riservata

Classifica - 1a Categoria - Girone A

Team
Played Wins DRAW Lost Points
1 Bacoli 30 21 7 2 70
2 Casoria 1979 30 20 7 3 67
3 ACERRANA 30 18 6 6 60
4 Ponticelli 30 16 8 6 56
5 Albanova Calcio 30 14 12 4 54
6 Real Qualiano 30 12 8 10 44
7 Real Albanova 30 11 9 10 42
8 Plajanum Uniti 30 10 9 11 39
9 Cirgomme S.C. 30 11 6 13 39
10 Compr.Casalnuovese 30 10 7 13 37
11 Arzano City 30 8 9 13 33
12 Cardito Calcio 30 8 6 16 30
13 Virtus Liburia 30 7 6 17 27
14 Real Piedimonte 30 7 5 18 26
15 Cellole (-1) 30 5 6 19 20
16 Real Grumese 30 1 11 18 14

 
 

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